Ho sempre guardato con attenzione al Movimento. Sin dalla sua nascita. Seguendo tutti i passi fatti in Molise e valutandone l’attenzione rivolta ai diritti LGBT negli anni. Ricordo benissimo che, un bel po’ di anni fa, in Molise fu proprio Antonio Federico, allora candidato Presidente per il M5S e ora coordinatore regionale, ad inserire una parte dedicata alle discriminazioni per orientamento sessuale nel programma.

francesco angeli

Un’attenzione poi portata avanti da Patrizia Manzo, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, sempre attenta al tema delle discriminazioni, alleata della comunità LGBT e sostenitrice di un percorso regionale per una legge contro l’omotransfobia. Grazie a Patrizia si è arrivati ad ottenere la rappresentanza delle associazioni LGBT nella prossima Commissione Pari Opportunità.

Un percorso importantissimo poi quello di Roberto Gravina, Sindaco di Campobasso e ora candidato alla Presidenza della Regione Molise. Insieme alla vicesindaca Paola Felice, sempre attenti a tutelare tutti, è stato importante non solo il sostegno per la seconda edizione del Molise Pride, ma soprattutto per la coprogettazione del Centro Molise LGBT, il primo centro contro le discriminazioni verso le persone LGBT con duplice sede a Isernia e Campobasso, che vede capofila proprio il Comune, con l’apporto di Cooperativa il Geco e Arcigay Molise.

A livello nazionale, nella passata legislatura, il Movimento 5 Stelle è stata l’unica forza politica ad aver portato un risultato concreto per le persone LGBT. Nonostante il noto affossamento della legge contro l’omotransfobia, in cui in pochi sanno che in realtà il testo d’origine è della Senatrice Alessandra Maiorino, proprio attraverso il lavoro della sua propositrice si è riusciti a far approvare un articolo di quella legge. Probabilmente l’articolo più importante, ovvero quello che istituiva Centri contro le Discriminazioni e Case Famiglia per le vittime di omotransfobia. Un risultato straordinario del Movimento 5 Stelle che ha permesso l’apertura di oltre 40 centri in Italia, tra cui quello del Comune di Campobasso. Proprio Alessandra Maiorino è stata per me dimostrazione della funzionalità del Movimento. Una portavoce della società civile che, dopo 20 anni di politici e promesse di plastica, è riuscita a portare a casa una richiesta diretta. Con lei la comunità LGBT è entrata direttamente in Parlamento, senza passerelle.

Eppure tutto questo non mi bastava. Non riuscivo a rompere la mia promessa. Ovvero che non mi sarei mai iscritto al Movimento se non avesse inserito nel proprio programma il matrimonio egualitario. Eppure il Movimento mi ha stupito, e in un tempo storico più veloce rispetto a partiti che in questi anni dovrebbero essere stati alleati, si è presentato con il programma sulle tematiche LGBT più avanzato. E a fine agosto del 2022 l’iscrizione è avvenuta. La mia vecchia promessa andava mantenuta.

Nei mesi successivi un avvicendarsi di riflessioni, pensieri, volontà di fare qualcosa. Di cambiare le origini. E proprio in un viaggio in auto dal Pride di Aosta alla città di Torino è cambiato qualcosa. In una lunga chiacchierata con Marco Giusta e Giovanni Caponetto. Marco e Giovanni, come me, sono stati presidenti di un comitato Arcigay, in questo caso quello di Torino, ed entrambi hanno collaborato con Chiara Appendino, che senza remore fu tra le primissime sindache a trascrivere i figli delle famiglie omogenitoriali. Marco è inoltre stato assessore proprio con Chiara Appendino, dando un contributo fortissimo sulle tematiche LGBT. In quel viaggio in auto ho maturato l’idea di dovermi impegnare per cambiare direttamente le cose. A Giovanni inoltre devo il sostegno quotidiano fino ad oggi, senza di lui non avrei mai immaginato di propormi per una candidatura.

E da quel giorno tutto è cambiato. Mese dopo mese. Fino ad essere eletto mercoledì 24 maggio dagli attivisti del M5S Molise nella lista per la candidatura alle regionali. Esattamente dieci anni dopo il mio ingresso in Arcigay Roma, il 24 maggio 2013 durante un incontro con le famiglie arcobaleno. Una nuova pagina tutta da scrivere. Dalla parte giusta.

Sono stati fiero e orgoglioso di essere candidato all’interno della lista per le regionali del Molise del Movimento 5 Stelle nel 2023.