La raccolta delle dichiarazioni omofobe nelle liste del centro destra di Roberti fino alle frasi del candidato Izzo imbarazzano il Molise.

Massimiliano Scarabeo, candidato con Fratelli D’Italia, si esprime su Mahmood e Blanco, vincitori Festival di Sanremo 2022, dicendo addirittura di aver riflettuto a lungo prima di scrivere. Immagine totalmente sbagliata e contraria ai sani e giusti valori. Inquinamento, trasgressione, immoralità. Mahmood e Blanco attenzione! Siate più sobri la prossima volta, rischiate di sconvolgere Scarabeo definitivamente.

Particolarmente attento alla tematica LGBT sembra invece essere Marco Addimanda, candidato UDC. Condivide l’immagine di Putin con le sue dichiarazioni contrarie al matrimonio egualitario, parla di normalità e addirittura di handicap in relazione alle persone omosessuali. Persone con problemi sessuali da cacciare a calci nel c**o. Cattivo esempio per i bambini sani.

Donato Terriaca, candidato nei Popolari Per L’Italia, è più ironico. Ma forse solo più sessista. Pubblica l’immagine del sedere di una donna accompagnato dalla scritta “chi non condivide è gay”. Chissà cosa ne pensano le candidate del centro destra.

Gianluca Cefaratti, candidato de Il Molise Che Vogliamo, esprime schifo per la paternità di Nichi Vendola.

Enrico Fratangelo, nella Lista di Roberti, addirittura parla di insurrezione. Tra i motivi le coppie gay equiparate alle coppie “normali”. Chissà se Roberti prenderà le distanze dal candidato della sua lista, o se anche per lui le coppie omosessuali non sono normali.

Silvana Ciciola, candidata di Fratelli D’Italia, invece tiene a far sapere che il matrimonio è soltanto quello tra uomo e donna.

Una menzione d’onore la merita Donato D’Ambrosio, candidato UDC ma che abbiamo appreso di essere il candidato di Italia Viva, che in Molise sostiene il centro destra. Nel 2013, durante la discussione sulla legge contro l’omotransfobia, si chiedeva se erano questi i problemi dell’Italia, mettendo like ad un “siamo rovinati”. Probabilmente ora i problemi dell’Italia saranno meglio accolti dall’UDC dove ha deciso di candidarsi.

Menzione speciale per Emilio Izzo, leader di una lista antisistema e candidato alla Presidenza della Regione Molise. Per Izzo vincono sempre le lobby gay. Così come poco apprezzabili sono i riferimenti sessuali su Casalino. Ma a contornare l’antisistemismo di Izzo c’è la posizione sul Molise Pride. Un paragone con il carnevale di Larino e una critica al patrocinio concesso nel 2019 dal Comune. Nel 2018 però il Pride era stato, per Izzo, troppo sobrio. Se questa è coerenza.

Francesco Angeli, Candidato Movimento 5 Stelle a sostegno di Roberto Gravina Presidente

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